lunedì 31 dicembre 2012

good-bye 2012, hello 2013!

Primo anno di attività di NastrinieBollicine, primo anno di tante soddisfazioni, sacrifici e solo l'inizio di tante iniziative che col tempo prenderanno forma...

Ci sono stati momenti difficili da gestire con i profili mamma, moglie, creativa e penso che anche se provo a metterlo nei buoni propositi, sarà sempre il mio tallone d'Achille. Nessuno è perfetto, ma contunuerò nell'impresa di conciliare il tutto. Ormai fa talmente parte di me, che non saprei fare senza.

Vorrei ringraziarvi tutti e anche se vi annoierà, ci tengo particolarmente a farlo, uno per uno.

Battesimo di Stella, il mio debutto. Grazie Marco e Monica.


Buffet per il battesimo di Stella

Compleanno di Giulia, la mia conferma. Grazie Daniela e Maurizio.


Flower topper per il compleanno di Giulia

Esposizione "Pero in Festa", la mia fatica di Ercole. Grazie Nicoletta, Marco V., Marco S. Valentina, Chiara, Marito e Super nonni.


Particolare dell'esposizione "Pero in festa 2012"
 Battesimo di Federico, un gioco di incastri. Grazie Manuela e Nicola.


Bomboniere per il battesimo di Federico

Compleanno di Chiara, back to '80. Grazie Chiara, Valentina e Monica.


Dolci e decorazioni per il compleanno di Chiara

Compleanno della mia Greta. Bè qui sono di parte, troppo bello! Grazie alla super nonna, al maritino pieno di pazienza.


Tavola per il compleanno di Greta
 Un ringraziamento in particolare va alla collaborazione di veri professionisti che ho incontrato e hanno contribuito a rendere possibile la realizzazione degli eventi. Grazie Elena di Irritabilmente Dolce e Marco di Disegnare la Luce.
Come dimenticare poi il team di Matrimoni Alternativi, che mi ha dato la possibilità di partecipare ad un progetto tutto mio di HAND-MADE sul loro blog?


Origami heart
 Infine tutte le esperienze che sono nate prima di officializzare NastrinieBollicine, ma che già mi introducevano nel mio mondo delle meraviglie: i Matrimoni di Monica, Valentina e Chiara. Ancora un grande grazie.

Stasera la passeremo insieme ai nostri amici, una cosa semplice e intima. Stasera solo buona compagnia, buon cibo e divertimento.
Per una volta mi godo la festa e lascio agli altri l'organizzazione e il resto, insomma meglio di un pachà.



buon anno a tutti!
Serena

giovedì 20 dicembre 2012

21 dicembre... sposarsi con il freddo!

21 dicembre 2012
 Si dice che sia il primo giorno d‘inverno, o giù di li.
Si dice anche che oggi,sia l'ultimo giorno del mondo, ma lasciamo perdere i Maya e le profezie "positive" di apocalisse.

via Koyal Wholesale Weddings on Pinterest
 Spesso ci si sposa nelle belle stagioni, un po’ per questioni metereologiche, un po’ perché sembra sia  tutto più facile e bello da gestire, ma anche in pieno inverno ci sono molti aspetti e lati positivi da non trascurare. Uno dei più importanti è sicuramente la possibilità di risparmiare nell’affitto della location, del catering oppure del ristorante: per il periodo invernale, la maggior parte dei gestori applica tariffe agevolate e scontate, a causa della poca richiesta di matrimoni.

Per non parlare delle atmosfere suggestive e uniche offerte dai paesaggi innevati. Fotografi scatenati e impegnati, per fare lo scatto migliore con effetti speciali completamente naturali, come una bella nevicata!


via Koyal Wholesale Weddings on Pinterest
 Ricordiamoci poi come sempre che è possibile sbizzarrirsi e osare con accessori, sia per gli sposi che per gli invitati, davvero molto creativi e utili per combattere il freddo (da brava fashion-victim di accessori&co cerco sempre dettagli fuori dal comune!). Vai quindi con cappelli e stilvali con pelo, mantelline di lana grezza o con fantasia tartan, pelliccie sintetiche, scarponi da neve, pattini da ghiaccio, etc.

via Koyal Wholesale Weddings on Pinterest
via Koyal Wholesale Weddings on Pinterest

Gli abbinamenti maggiormente utilizzati sono il bianco totale, con tocchi di blu, rosso, argento, oro e marrone molto scuro. Innovativi i colori pastello con bianchi “caldi” e burrosi, tendenti al panna e l’avorio, come vedete in questo matrimonio ... quanto mi piace!
 
via Natalie Rostran on Pinterest


Quindi perché no, cari futuri sposi, fateci un pensierino e non scartate subito l’inverno, come stagione nel quale sposarsi.



A presto e copritevi bene, perchè "the winter is coming" cit. Trono di Spade

Serena

martedì 18 dicembre 2012

[HANDMADE] Preparativi per il Natale: il centrotavola

Ciao a tutti, il natale si avvicina e per il pranzo sto preparando alcune decorazioni per la tavola e per la sala a tema. Al pranzo ci penseranno le sorelle di Sicilia "nientepopodimenoche" la mamma di mio marito e zia Robbetta; io da brava intenditrice, mi limiterò a gustare le loro prelibatezze.

Questo che vi presento è una piccola anticipazione del centrotavola che metterò, insieme ad altri ornamenti. Lo ho realizzato con materiali di scarto, barattolo di vetro di una vecchia conserva, rami secchi e carta da riciclare tagliuzzata e un nastrino di raso rosso avanzato da una confezione regalo. Poi ho aggiunto i bastoncini natalizi  e un uccellino "gentilmente prestato".

Se anche voi volete farlo per la vostra tavola natalizia, potete seguire passo per passo, le istruzioni sulla rubrica HAND-MADE per il blog di Matrimoni Alternativi.
Inoltre è possibile riutilizzare questa creazione, cambiando colori e accessori e perchè no, anche per un matrimonio.


Dettaglio centrotavola

Dettaglio  centrotavola e decorazioni natalizie


Centrotavola natalizio di NastrinieBollicine

 

Anche se con un pò di anticipo vi auguro Buon natale! Non perdetevi  nei prossimi giorni, la mise en place natalizia ...



A presto
Serena

domenica 16 dicembre 2012

Ci sposiamo, da dove incominciare...

Ci sposiamo.
Si... ma da dove si comincia?

 immagine via http://weheartit.com/entry/21193893

Domandone, eheh! Chissà quante coppie una volta presa la fatidica decisione, brancolano nel buio e si chiedo … e adesso? Da dove incominciamo? E’ normale sentirsi sopraffatti dalle mille cose da fare, tra abiti, chiesa, ristorante, fiori, partecipazioni, etc.. si un vero incubo per la maggior parte, soprattutto per chi deve fare economia e tagliare un po’ di costi. Tranquilli, respirate per bene e restate calmi,  NON SIETE SOLI.
Cinque piccoli consigli per come affrontare l’after-data:
1.   Godetevi il momento. Una cena tra di voi, un film, insomma relax totale prima di buttarsi su decisioni importanti e calcoli.
2.   Condividete il momento. Ditelo ai vostri genitori, parenti, amici e che la gioia sia al primo posto lasciando da parte le preoccupazioni e la lista delle cose da fare.
3.  Lasciatevi ispirare. Sfogliate riviste, guardatevi in giro, ci sono mille idee al quale ispirarsi  per scegliere lo stile del matrimonio.
4.  Fatevi un account Pinterest. A proposito di idee, Pinterest è un “pozzo senza fondo” per trovare quelle giuste, per farsi ispirare e per immaginare le atmosfere del Vostro giorno perfetto.Ci siamo anche noi NastrinieBollicine http://pinterest.com/SereSilveNB/nastriniebollicine/
5.  Pensate ad una wp. Si ovviamente tiro l’acqua al mio mulino,  ma c’è più di un motivo per affidarsi alle cure e all’organizzazione di un professionista nel settore. La prima che mi viene in mente è quella di godersi in momento senza avere troppe preoccupazioni, ma ne parleremo in un’altra occasione.
Quindi mantenete la calma, assaporate ogni attimo e pensate che questo momento ve lo ricorderete per tutta la vita, come quello più divertente, che vi ha maggiormente unito.
P.s. sorridete e rimanete collegati!

A presto.
Serena

giovedì 13 dicembre 2012

Santa Lucia... il giorno più corto che ci sia!


Oggi 13 dicembre è santa Lucia!


Secondo la tradizione, in alcuni paesi del nord Italia, i bimbi scrivono una lettera alla Santa elencando i doni che vorrebbero ricevere a natale, dicendo di aver fatto i bravi e dunque di meritarseli.Per ringraziare Santa Lucia, la sera prima vengono lasciate delle arance, dei biscotti, un bicchiere di vino, una tazzina di caffè e  del fieno per l'asino che trasporta i doni. Al mattino del 13 dicembre, oltre ai piatti puliti, si trovano caramelle e cioccolatini.
Non viene festeggiata solo nell'Italia settentrionale, è una Santa molto sentita anche in Sicilia, specialmente a Siracusa, con processioni e manifestazioni folcloristiche.  
Anche nel  mondo viene ricordata, ma soprattutto in Svezia è molto venerata! I bambini preparano dolcetti e biscotti e le si vestono con un camice bianco con una corona di candele in testa.

E voi come festeggerete Santa Lucia? Io e il mio gnometto siamo a casa, per l'ennesima malattia invernale, una bella stomatite, ma ci dedicheremo a muffins e ultimerò le decorazioni per le finestre con palline di vetro... 

Decorazioni natalizie di diversi materiali

Inoltre dicano arriverà una bella nevicata, che secondo le previsioni, finirà sabato, proprio il giorno della recita di natale della gnometta grande, immagino già come sarà contenta!

buona santa Lucia!
A presto
Serena



lunedì 10 dicembre 2012

Fiera dell'artigianato 2012

 Di ritorno da un tre giorni tutto famiglia, dolcetti e alberi di natale, sono più stanca di prima e con una lista infinita di cose da fare, che fa concorrenza a quella di babbo natale.

Ultima ciliegina sulla torta è stata la visita alla fiera dell’artigianato, che per mio dispiacere, sta diventando sempre meno “artigiana”…  ma qualcosa di interessante l’ho scovata. Ho trovato un quantitativo impressionante di decorazioni in stile shabby-chic (con immensa noia del marito)  cuori, stelle, palline di vimini, finalmente anche in Italia sta prendendo piede. Immancabili addobbi in feltro, legno, palline di vetro, ma anche forme retrò in ceramica e un’interessante allestimento composto da fasci di rami legati insieme da spago, con delle lucine bianche natalizie appese su una bancarella in esposizione.



Trascinado il marito al settore cake-design, ci siamo imbattiti nel mio paradiso, quello dedicato allo scrap-booking e li mi sono trattenuta fortemente. Volevo tutto.
Per il resto direi solite cose. Assaggi di tutti i tipi e regioni, l’odio verso chi mi saliva sui piedi con trolley indiavolati, cappotti ai mille odori, piedi gonfi.
Ma su tutto un pomeriggio che ci siamo concessi io e mio marito, come non succedeva da un po,’ senza i nostri gnometti.



A Presto!
Serena

lunedì 3 dicembre 2012

Scelta e prova dell'abito, Valentina e il suo sogno

Buongiornor e buona settimana!
Dove eravamo rimaste? Ah si, stavamo parlando della prova dell’abito in un atelier. Ma come avviene? Come si affronta? Vorrei raccontarvi il percorso di Valentina, sposa nel 2010, che ha scelto l’abito sartoriale su misura con NastrinieBollicine.
Valentina ha gusti abbastanza classici,  sognava un abito semplice ma che la rendesse importate, elegante e raffinata: è una mini-small size, ovvero piccola e minuta, quindi ci siamo messi alla ricerca e abbiamo provato una ventina di abiti in diversi negozi da sposa, per vedere quale fosse la linea giusta per lei.
Una volta scelto la forma dell’abito, ci siamo messe a tavolino e mi ha detto cosa le era piaciuto, i dettagli e i ricami che più l’avevano colpita.

Idee per l'abito di Valentina

La scelta di Valentina
Fase uno. Schizzi: in base alle preferenze di Valentina, ho iniziato a buttare giù qualche idea, che in seguito Le ho sottoposto. Avendo provato per la maggior parte abiti con bustier e ampie gonne, mi sono buttata sul genere. Si è rivelata poi la scelta giusta!

Fase due. Scelta Atelier: la mamma di Valentina ci ha dato la dritta su un atelier che conosceva bene… quello nel quale anche lei da giovane, aveva fatto confezionare il suo abito da sposa. Con estrema gentilezza da parte del personale, ho illustrato il bozzetto, con le richieste della sposa. Tessuti, tagli, linea, sovrapposizioni, scollatura,  maniche, orlo, ect. Bene, ci si vede tra un paio di mesi con la prima prova.
Prima prova in laboratorio
Fase tre. Prima prova: Importatissimo. Andare alle prove con la biancheria intima giusta, le scarpe col tacco, capelli raccolti  e un minimo di trucco per non sembrare delle spose cadavere di Tim Burton. Emozionatissime con  mamma, sorella e sposa, si va alla prima prova della abito. L’abito è fisicamente pronto, ma ci sono ancora molti degli accorgimenti da fare, ricami da scegliere, il tipo di abbottonatura del retro e lunghezze da sistemare. Nonostante tutto è andata bene, tutte soddisfatte e ci si vede tra altri 2 mesi per la prova definitiva.
Seconda e ultima prova
Fase quattro. Ultima prova: con il cuore in gola, si ritorna all’atelier e in men che non si dica, Valentina è già con il suo abito addosso e parte la prima lacrima della mamma. Tutto quello che doveva essere definito è stato portato a termine, manca solo l’orlo finale e la scelta del velo.
Una settimana prima del grande giorno, l’abito è pronto per essere indossato da Valentina e emozionare tutti con la sua semplice raffinatezza.
L'abito da sposa di Valentina
Scegliere un abito sartoriale, è una scelta di pancia, che ti fa sentire le farfalle nello stomaco. Non solo per chi si sposa. Seguire, consigliare, ricercare. Una passione senza limiti. Per questo credo sia importante non sottovalutare questa opzione. Oltretutto è anche economico rispetto alle proposte esagerate dei grandi marchi.
Senza tener conto della resa che ha un abito misurato e costruito su di te. Senza parole.
Ringrazio Valentina  che  mi ha dato l’opportunità di seguirla e consigliarla, grazie anche a sua mamma ed a sua sorella Cinzia.

A presto!
Serena

giovedì 29 novembre 2012

Check your look: come sceglire l' abito da sposa

Tra la lista delle cose, che una brava sposina deve attuare, c’è la scelta dell’abito nuziale. Avevo già affrontato questo aspetto  (pro e contro tra abito sartoriale e industriale) ma non avevo parlato di come sceglierlo in base al vostro fisico. Quando scatta l’ora del matrimonio è inutile ricorrere a diete che promettono l’impossibile, al massimo si potrà perdere qualche chiletto, ma niente di più, non serve  stressarsi più del dovuto.
Parlo per esperienza personale, non essendo filiforme, pensavo di perdere peso con una di quelle siete da sette chili in sette giorni, ma dopo il secondo chilo e infiniti sacrifici, ho lasciato perdere. Mi sono detta, ma chi me fa fare e poi, non sarà certo per quei chili in più che non mi sposerà mio marito. Appunto. Una volta acquisita questa consapevolezza, mi sono rilassata, ho respirato e mi sono concentrata sul altre cose più importanti.
Torniamo a noi… Come faccio a scegliere l’abito? Come faccio a capire qual è il modello che mi sta meglio?
Prima di tutto, check it out: fate un giro nei negozi di abiti da sposa e provate i modelli, da quelli che più vi piacciono, a quelli che non avreste mai  scelto, potreste rimanere sorprese. Si, perché non è detto che il modello che avete in testa sin da bambine, sia quello giusto. Di abiti ne esistono un’infinità che posso aiutare a valorizzare i punti forti e mascherare quelli un po’ meno.
I tipi di linea delle donne
Ecco alcune categorie di fisici :

MiniSmall-size: l’abito a redingote è quello che fa per te, perché esalta la figura e la valorizza. Con o senza spalline, arricchito di dettagli preziosi, è l’ideale per chi ha un fisico piccolo e asciutto. Da evitare veli troppo lunghi e passatemi il termine “pizzosi” da comunione.
Pear-woman: come dice mia nonna “Serena tua sei una macchina per fare figli”, ovvero fianchi abbondanti e poco seno. Per i fisici di questo tipo, bisogna centrare l’attenzione sul decolletè, con un abito impero, morbido, che scivola sui fianchi. Banditi abiti a sirena, tagli in vita e bustier troppo attillati effetto cotechino di natale.
Curvy: siete tutto curve a prescindere dalle dimensioni? Puntate tutto sulla vita con un bell’abito in stile fifty, che esalterà decolletè e fianchi ed evitate abiti a “sacco” che appesantiscono la figura.
Statuesque: gambe lunghe, un pochino robuste e con un punto vita importante? Scegliere una linea cadente con drappeggi fluidi, per distogliere l’attenzione dal punto critico. Non esagerate con i tacchi se avete un compagno in formato tascabile.
Qual è il vostro fisico? Siete pronte ad affrontare il prossimo passo… la scelta del laboratorio e le prove, ma se ancora non ne avete abbastanza di me, vi aspetto per altri consigli al prossimo post e ricordatevi che sono sempre a disposizione per qualsiasi dritta!

A presto!
Serena

martedì 27 novembre 2012

Diventare una blogger per Grazia... magari!

Se mi chiedessero, come si fa a diventare una "Blogger" cosa risponderei?
Se dovessi descrivermi in un post, quali parore userei?


Uhh mamma, queste domande sono della serie "dove stai andando, cosa vorresti fare, perchè lo fai"... No, non sono impazzita, questa introspezione è dovuta alla ricerca di Grazia.it di nuovi Blogger per il sito: quindi mi sono detta, perchè non partecipare, sicuramente non ci perdo niente ed è l'occasione giusta per farsi conoscere, descrivere un pò meglio chi sono, cosa mi piace/non mi piace e per allenare la mente a scrivere. Si perchè se tornassi indietro, proprio non direi mai che un giorno avrei tenuto un blog, in quanto nella mia carriere scolastica, la composizione dei temi è sempre stato il mio tallone d'Achille e non per la grammatica, ma per i contenuti..
Con l'età scopri quanto sia bello e stimolante scrivere e descrivere: quello che vedi, senti, intuire i desideri, le fatiche, le prese di coscienza, soffermarsi, ragionare, etc.

Adesso sono pronta. Più o meno.

Il mio blog NastrinieBollicine, nasce dalla mia attività di hand-made, votata per le feste per grandi e piccini e per l'amore di tutto quello che è matrimonio.
Il percorso che mi ha portata a NastrinieBollicine, è incominciato sette anni fa nel mondo della moda:  ho una formazione da fashion designer, ho lavorato per alcuni stilista tra i quali Alessandro de Benedetti, Castelbajac  e Bulgari. Poi come un soffio di vento, le cose cambiano.
Ti innamori. Ti sposi. Le priorità, le scelte diventano altre.
Ti scopri diversa e impari quanto sia immensamente bello e difficile diventare genitori essere responsabili di piccole manine, che viviono di te. Potrà sembrare banale, ma è semplice, mi sono trovata a ricercare uno spazio che fosse tutto per me, nel quale creare, pasticciare, sorprendermi e divertirmi. Sono una mamma come tante altre che non si è arresa al mercato del lavoro e cerca un'alternativa al grigiume che c'è.
una tavola per matrimonio, cupcakes, una sposa NastrinieBollicine
La mia attività, NastrinieBollicine, nasce quasi per gioco; arrivato il momento nel quale le amiche si sposano, alcune di loro decidono di affidarsi a me, per la progettazione del loro abito da matrimonio e di conseguenza tra, una prova e l’altra, abbiamo pensato e realizzato tutti i componenti per la cerimonia.  In quel momento, ho capito quanto fosse importante per me questo lavoro, quanto fosse soddisfacente e interessante seguire l’organizzazione dei matrimoni e non solo.
Barattoli, composizioni floreali, leccalecca.
 "Voglio imparare a fare le cose da me"... direi che questo è il mantra.
Mi piace creare con le mani, sentire il suono di quando si taglia il cartone, il feltro, la colla che si appiccica alla mani, l'odore dello zucchero che si scioglie e che diventa caramello per i leccalecca, annodare, piegare, trovare soluzioni.
Mi piace il colore, le fantasie retrò, vintage, i materiali di riuso, le atmosfere leggere e ironiche, i mood frizzanti, fuori dal convenzionale. Adoro i matrimoni rockabilly, anni 50 ma anche quelli romantici, country e colorfull... per non parlare di tutto quello che è materiale di ricilo, riuso: mi piace ricontestualizzare, ridare vita a materiali di scarto.
Non mi piacciono i matrimoni tradizionali, le organizzazioni faraoniche, lo spreco, il galateo a tutti i costi, chi si sente "arrivato".


Leggendo IL MANIFESTO DI GRAZIA.IT la frase che più sento mia è "l’italian lifestyle è rimboccarsi le maniche e usare le mani"  si perchè credo sia importante tornare alle origini e riscoprire l'artigianalità, ormai dimenticata e  chiusa a chiave.

Se vi va aiutatemi a diventare una blogger per Grazia.it, votatemi QUI  incrociamo le dita e Grazie ancora!

A presto!
Serena

lunedì 26 novembre 2012

Tendenze sposa 2013: il corto che conquista

Buongiorno a tutti,

oggi vorrei parlare di tendenze di abiti da sposa per la primavera-estate 2013. Incomincerò dal tema che più mi è piaciuto e che trovo interessante ed in linea con me: l'abito corto!


http://www.style.it/sposa.aspx
Spesso lo si associa ad una cerimonia di tipo civile, in quato informale, ma trovo sia interessante che sia stato proposto più designer per la prossima stagione e quindi perchè non sceglierlo per una cerimonia di tipo religioso?
Certamente deve piacere, necessita di grande senso di umorismo e di una spiccato senso a tutto quello che è anticonvenzionale : se dovessi tornare indietroal giorno del mio matrimonio, ci farei un pensierino per l'abito corto.

Alcuni outfit sono decisamente eccessivi, troppo corti o per corpi diciamo non sempre in linea... ma uno stilista deve anche fare colpo sul pubblico e ci stà il colpo di teatro, l'inaspettato.

http://www.style.it/sposa.aspx
Tra gli scatti che ho scelto, ci sono abiti bustier con ampie gonne anni '50, longuette, ginocchio, midi, palloncino, con applicazioni di pizzi e fiori ton sur ton, tagli di tessuto a laser, drappeggi. Tutto rigorosamento in stile retrò, quel vintagè che mai stanca e impreziosisce l'abito .

http://www.style.it/sposa.aspx
Un'altro filone del corto è lo stile lineare e bon ton, con sovrapposizione di tessuti quali voile di seta e pizzi, con fiocchi in evidenza, trasparenze discrete, geometrie dati da tagli e inserti merletti e bordature di seta.


http://www.style.it/sposa.aspx

http://www.style.it/sposa.aspx
Ultimo ma non per importanza, l'uso di ampie gonne effetto nuvola, vaporose e romantiche, per chi è un'inguaribile sognatrice. Corte, lunghe, dato da strati di diversi tessuti, da sovrapposizioni di applicazioni, basta che sia voluminoso!

http://www.style.it/sposa.aspx
 
Le foto che ho pubblicato, sono solo una mia piccola scelta, di quello che più mi è piaciuto, che ho trovato moderno e in sintonia con l'atmosfera di Nastriniebollcine. Se anche voi vi siete innamorate "del corto" ma vorreste un'abito tutto vostro, originale senza spendere una follia, non esitate a contattarmi, per progettare il vostro "CORTO DA SOGNO"!


A presto, con le altre tendenze...
Serena

venerdì 23 novembre 2012

[HANDMADE] Origami heart


"Ciao a tutti,

come avrete notato sta nascendo una collaborazione con il blog Matrimonio alternativo e per sancire questa unione, si è pensato di partire con una rubrica sull'hand-made, visto che sono stata definita la prima wedding planner fai-da-te!
Dunque perchè non cominciare subito con il primo articolo dedicato? Ecco qui il link del post che ho scritto per Matrimonio Alternativo:
Origami heart di NastrinieBollicine aperto

Come prima creazione, ho deciso di utilizzare il materiale per eccellenza, la carta.
Ho pensato, visto che ieri era  la festa del ringraziamento negli Stati Uniti,  sarebbe interessante fare qualcosa a tema: un biglietto di ringraziamento per gli invitati al matrimonio.
Non un semplice biglietto, ma un origami, che racchiude i ringraziamenti degli sposi, che potrebbe accompagnare bomboniere e cadeaux... tutto rigorosamente fatto a mano. 
A completare l'origami, ho aggiunto un biglietto con un messaggio degli sposi, una mollettina di legno e un fiocchetto di rafia. 

origami heart chiuso

Il mondo degli origami è immenso, complicato, ma questo che ho proposto è di facile esecuzione e di grande resa. Si presta per qualsiasi personalizzazione ed è adatto a chi sceglie complementi inusuali, frizzanti, proprio come lo stile di NastrinieBollicine.

Se vi piace l'arte delle piegature e volete saperne di più contattatemi: il biglietto è possibile utilizzarlo anche come partecipazione per matrimonio, invito per battesimi, cresime, ect.

a presto!
Serena

martedì 20 novembre 2012

Matrimoni per tutte le tasche - Matrimonio alternativo


Ciao a tutti, 
essendo in un periodo di crisi economica, si sente spesso parlare di matrimoni a prezzi economici; mi viene in mente il periodo prima di sposarmi e la difficoltà che abbiamo incontrato, mio marito ed io, nel cercare di contenere i costi, ma al tempo stesso di fare qualcosa che fosse piacevole, divertente e soprattutto simile a noi.
Mi sono posta queste domande:

Che cosa vuole una coppia di sposi? 
Cosa cerca per il proprio matrimonio?
Quanto è disposta a  spendere?

Queste sono tre domande importantissime e fondamentali, alla quale la coppia deve sottoporsi prima di avventurarsi nella vasta scelta del mondo sposi.

Ma come rispondono a queste domande?

Se il vostro non è un problema economico, siete già allo step successivo, ovvero la scelta di avvalersi o meno di un professionista nel campo, ma se (come nella maggior parte dei casi) state contando i centesimi e la strada verso il matrimonio è tutta in salita,  quello che vi ci vuole è qualcuno che sappia dare le dritte giuste, i consigli su come risparmiare, ma nel frattempo fare scelte raffinate e alternative.
Ma come è possibile coniugare il tutto senza impazzire?

Cercando nella rete consigli su come vivere il proprio matrimonio senza prestiti, calcoli chilometrici, improvvisarsi in rapine, mi è capitato di soffermarmi su un blog che da consigli e soluzioni pratiche per il matrimonio:

 è il blog di  MATRIMONIO ALTERNATIVO  http://ilmatrimonioalternativo.blogspot.com
(Che poi, guarda caso, si sposa con la filosofia di NastrinieBollicine)

Immagine di Matrimonio alternativo

Il loro pensiero è descritto in cinque regole bene definite, per un matrimonio alternativo:
1. Non scegliete un classico abito da sposa bianco. Vestitevi come vi piace, comprando qualcosa di rimettibile che non rimanga nell'armadio ad ingiallire e soprattutto che non vi costi un occhio della fronte solo perché etichettato come "abito da sposa"!
2. Prediligete il rito civile e personalizzatelo come più vi piace magari facendolo celebrare ad una persona cara!
3. Realizzate inviti e partecipazioni fai-da-te: scelte semplici e personalizzate che vi rappresentino e che di certo vi costeranno di meno delle solite carte preziose di norma proposte dalla maggior parte delle tipografie!
4. Niente bomboniere, oggetti inutili, cari e che si trasformeranno nella maggior parte dei casi in rifiuti da smaltire... Confezionate da soli dei confetti o degli oggettini handmade da regalare ai vostri invitati!
5. Organizzate un ricevimento che sia breve (durata massima 4 ore) e che non si trasformi in una maratona di cibo!

Questi suggerimenti sono utili per evitare sprechi, ma soprattutto per vivere un giorno così importante, con la giusta consapevolezza, facendo anche attenzione ad effettuare scelte che siano il più possibile rispettose della natura.
Inoltre Matrimonio Alternativo vuole regalare visibilità ai professionisti del settore che condividono il nostro pensiero, proponendosi fuori dagli schemi dei matrimoni tradizionali, con prezzi ragionevoli e servizi originali, alternativi e personalizzabili!
E come ciliegina sulla torta il blog da anche la possibilità, a chi tra i suoi lettori lo desidera, di pubblicare la loro storia o la storia del loro matrimonio alternativo in un divertente post, per rendere l'evento speciale e dare la possibilità ad amici e parenti di viverlo anche online!


NastrinieBollicine sponsorizza questo blog, perchè crede sia importante avere delle alternative, per poter creare, inventare tutto il necessario  per il giorno più bello della vostra vita.

Cosa aspettate quindi, seguite i suggerimenti di matrimonio alternativo e andate a vedere quali idee ha da proporre per i futuri sposi!

a presto con novità!
Serena

martedì 6 novembre 2012

Lollipop per tutti!

Ciao a tutti, come sempre,  per essere un pò fuori dai soliti schemi, propongo questi leccalecca per battesimi, cresime, favors per compleanni, insomma per qualsiasi occasione si vogliano utilizzare!
Sono facilmente personalizzabili, per ogni tipo di necessità, con nastri e fiocchetti, adesivi con grafiche, con ritagli di tessuto, etc.
I più coraggiosi potrebbero anche pensarli da dare ai "bambini" invitati al matrimonio, per intrattenerli durante la lunga giornata tra cerimonia e ricevimento.

Leccalecca NastrinieBollicine

Personalmente ho avuto modo di regalarli, in occasione del "barbacompleanno" di mia figlia  Greta, lo scorso 20 ottobre e devo dire che sono stati molto apprezzati sia dai piccolini, ma ancor di più dalle mamme: i leccalecca che ho realizzato, non hanno conservanti, sono di zucchero e miele e i coloranti alimentari naturali, quindi zero preoccupazioni.
Come personalizzazione ho ritagliato dei cuori arancioni di cartoncino,  con nome e anni della festeggiata e chiuso la confezione con un fiocchetto di organza in tinta.


Cosa ne pensate? E' un'idea alternativa e hand-made per sorprendere gli amici...

A presto!
Serena