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giovedì 16 maggio 2013

WEDDING RE-MAKE_Rockabilly vintage-tea

L'appuntamento di oggi con la rubrica WEDDING RE-MAKE, non tratterà il tema floreale, ho deciso di farmi un regalo per i miei 31 anni, proponendo il mio stile preferito per abiti da sposa  e temi da matrimonio: il rockabilly!
E' stato il primo tema con il quale ho aperto la rubrica e perchè non celebrarlo proprio nel giorno del mio compleanno?!
Non fa per me, seguire le regole, quindi per oggi si salta  e vi mostro le immagini di un matrimonio molto particolare.


Gli sposi, Kate e Nik, hanno saputo conciliare il mondo anni '50 con il vintage/vegano, il tutto in una festa intima, ma piena di energia.
La sposa ha progettato il suo abito, un bellissimo vestito  a fantasia pois, finto bon-ton, arricchito da sottogonna di tutte a contrasto rosso, perfettamente in linea  le scarpe di vernice lucida e fiocco a quadretto vichy. L'acconciatura... partiamo dai capelli rosa melange (il mio sogno nascosto) frangetta e un raccolto laterale, che sfuma in una treccia sul resto. Chapeau a chi l'ha pensata e realizzata. Il bouquet è composto da dalie bianche, rosse e ciclamino.


Ora voglio parlarvi dello sposo, finalmente un pò di carattere per un abito maschile: un completo con giacca lunga e dettagli rosso fuoco fiammanti, camicia bianca e fiocchetto coordinato... e per finire in bellezza acconciatura a banana con gel e scarpe da punk con  plateau, il ragazzo ha coraggio da vendere!


Anche le damigella merita il suo spazio nella rubrica. Indossa un tubino a pois rosa smanicato, con gonna a sbuffo in contrasto con i suoi tatuaggi, bellissimi! Io sono una fifona, non sopporto l'idea degli aghi mentre entrano nella cute, ma mi piacciono molto, soprattutto quando si mescolano così bene al look anni'50!


Cerimonia e festa, si sono svolti nello posto, la sala di lettura nella Fitzroy Town Hall a Melbourne, una scenografia suggestiva con  librerie e pavimenti lucidi, soffitti alti, lampadari d'epoca, uno scenario perfetto per un vintage  vegan-tea-party.
La coppia ha voluto ricreare per il ricevimento l'atmosfera tipica dell'ora del te, con stoviglie d'argento d'epoca, set di tazze e teiere a fiori, ma introducendo l'elemento vegano, per cupcakes, pasticcini, biscotti, bruschette varie e soprattutto per le due torte.


Sono davvero ispirata oggi, saranno le immagini stupende, sarà che oggi divento un anno più vecchia, ma le frasi si scrivono quasi da sole, con scioltezza e senza ripensamenti.
E' il regalo che mi sono fatta per questo primo anno da blogger, voi che leggete e commentate, siete la mia ciliegina sulla torta.

... guardate che cosa ho scoperto stamattina appena aperto la mia mail, anche google mi ha pensata!


a presto!
Serena


tutte le immagini sono tratte da:

giovedì 21 marzo 2013

WEDDING RE-MAKE_ matrimonio al profumo di primavera!

Cielo azzurro, sole che splende... Sembra proprio il primo giorno di primavera! Guarda caso cade proprio nel giorno dedicato alla rubrica WEDDING RE-MAKE, quindi approfittiamone di questa fantastica giornata e gustiamoci il matrimonio di Mia e Will.

Vi propongo un matrimonio che arriva direttamente dalla Svezia, per una volta non quella fredda e innevata terra di ghiaccio, ma una primaverile atmosfera, giocata sui colori dei fiori, sul rustico e ovviamente il fatto a mano.

Siete pronti... si comincia allora dagli abiti della coppia.
Lei indossa un abito realizzato su misura, doppiato in pizzo con scollo a "v" e maniche a 3/4... bellissimo! Senza velo, i capelli sono raccolti  e intrecciati tra loro, il trucco semplice, acqua e sapone e un bouquet di peonie e rose .
Lui ha un completo grigio standard, arricchito da una cravatta con fantasia floreale.


Vediamo insieme i dettagli della cerimonia e della festa.
Mia e Will sono amanti dei dettagli vintage, di tutto cio che è fatto a mano e delle atmosfere che sanno di primavera: molti oggetti sono stati raccolti e ricercati nel periodo del fidanzamento, come vasi, bottigliette di vetro, contenitori, candele. Il tutto contornato da fiori semplici nelle tonalità rosa e lilla.
Altre decorazioni degne di nota, le bandierine di tessuto a fantasia floreare e le lanterne.


Un coloratissimo furgoncino Volkswagen è la ciliegina sulla torta !


  a proposito di torta...


Cosa ne pensate, vi fa venir voglia di PRIMAVERA? Qualcuno di voi sa dirmi com'è la Svezia?
Vi aspetto giovedì prossimo con un'altro matrimonio e con la nostra rubrica WEDDING RE-MAKE!

tutte le immagini sono tratte da:



A presto!
Serena

lunedì 3 dicembre 2012

Scelta e prova dell'abito, Valentina e il suo sogno

Buongiornor e buona settimana!
Dove eravamo rimaste? Ah si, stavamo parlando della prova dell’abito in un atelier. Ma come avviene? Come si affronta? Vorrei raccontarvi il percorso di Valentina, sposa nel 2010, che ha scelto l’abito sartoriale su misura con NastrinieBollicine.
Valentina ha gusti abbastanza classici,  sognava un abito semplice ma che la rendesse importate, elegante e raffinata: è una mini-small size, ovvero piccola e minuta, quindi ci siamo messi alla ricerca e abbiamo provato una ventina di abiti in diversi negozi da sposa, per vedere quale fosse la linea giusta per lei.
Una volta scelto la forma dell’abito, ci siamo messe a tavolino e mi ha detto cosa le era piaciuto, i dettagli e i ricami che più l’avevano colpita.

Idee per l'abito di Valentina

La scelta di Valentina
Fase uno. Schizzi: in base alle preferenze di Valentina, ho iniziato a buttare giù qualche idea, che in seguito Le ho sottoposto. Avendo provato per la maggior parte abiti con bustier e ampie gonne, mi sono buttata sul genere. Si è rivelata poi la scelta giusta!

Fase due. Scelta Atelier: la mamma di Valentina ci ha dato la dritta su un atelier che conosceva bene… quello nel quale anche lei da giovane, aveva fatto confezionare il suo abito da sposa. Con estrema gentilezza da parte del personale, ho illustrato il bozzetto, con le richieste della sposa. Tessuti, tagli, linea, sovrapposizioni, scollatura,  maniche, orlo, ect. Bene, ci si vede tra un paio di mesi con la prima prova.
Prima prova in laboratorio
Fase tre. Prima prova: Importatissimo. Andare alle prove con la biancheria intima giusta, le scarpe col tacco, capelli raccolti  e un minimo di trucco per non sembrare delle spose cadavere di Tim Burton. Emozionatissime con  mamma, sorella e sposa, si va alla prima prova della abito. L’abito è fisicamente pronto, ma ci sono ancora molti degli accorgimenti da fare, ricami da scegliere, il tipo di abbottonatura del retro e lunghezze da sistemare. Nonostante tutto è andata bene, tutte soddisfatte e ci si vede tra altri 2 mesi per la prova definitiva.
Seconda e ultima prova
Fase quattro. Ultima prova: con il cuore in gola, si ritorna all’atelier e in men che non si dica, Valentina è già con il suo abito addosso e parte la prima lacrima della mamma. Tutto quello che doveva essere definito è stato portato a termine, manca solo l’orlo finale e la scelta del velo.
Una settimana prima del grande giorno, l’abito è pronto per essere indossato da Valentina e emozionare tutti con la sua semplice raffinatezza.
L'abito da sposa di Valentina
Scegliere un abito sartoriale, è una scelta di pancia, che ti fa sentire le farfalle nello stomaco. Non solo per chi si sposa. Seguire, consigliare, ricercare. Una passione senza limiti. Per questo credo sia importante non sottovalutare questa opzione. Oltretutto è anche economico rispetto alle proposte esagerate dei grandi marchi.
Senza tener conto della resa che ha un abito misurato e costruito su di te. Senza parole.
Ringrazio Valentina  che  mi ha dato l’opportunità di seguirla e consigliarla, grazie anche a sua mamma ed a sua sorella Cinzia.

A presto!
Serena

giovedì 29 novembre 2012

Check your look: come sceglire l' abito da sposa

Tra la lista delle cose, che una brava sposina deve attuare, c’è la scelta dell’abito nuziale. Avevo già affrontato questo aspetto  (pro e contro tra abito sartoriale e industriale) ma non avevo parlato di come sceglierlo in base al vostro fisico. Quando scatta l’ora del matrimonio è inutile ricorrere a diete che promettono l’impossibile, al massimo si potrà perdere qualche chiletto, ma niente di più, non serve  stressarsi più del dovuto.
Parlo per esperienza personale, non essendo filiforme, pensavo di perdere peso con una di quelle siete da sette chili in sette giorni, ma dopo il secondo chilo e infiniti sacrifici, ho lasciato perdere. Mi sono detta, ma chi me fa fare e poi, non sarà certo per quei chili in più che non mi sposerà mio marito. Appunto. Una volta acquisita questa consapevolezza, mi sono rilassata, ho respirato e mi sono concentrata sul altre cose più importanti.
Torniamo a noi… Come faccio a scegliere l’abito? Come faccio a capire qual è il modello che mi sta meglio?
Prima di tutto, check it out: fate un giro nei negozi di abiti da sposa e provate i modelli, da quelli che più vi piacciono, a quelli che non avreste mai  scelto, potreste rimanere sorprese. Si, perché non è detto che il modello che avete in testa sin da bambine, sia quello giusto. Di abiti ne esistono un’infinità che posso aiutare a valorizzare i punti forti e mascherare quelli un po’ meno.
I tipi di linea delle donne
Ecco alcune categorie di fisici :

MiniSmall-size: l’abito a redingote è quello che fa per te, perché esalta la figura e la valorizza. Con o senza spalline, arricchito di dettagli preziosi, è l’ideale per chi ha un fisico piccolo e asciutto. Da evitare veli troppo lunghi e passatemi il termine “pizzosi” da comunione.
Pear-woman: come dice mia nonna “Serena tua sei una macchina per fare figli”, ovvero fianchi abbondanti e poco seno. Per i fisici di questo tipo, bisogna centrare l’attenzione sul decolletè, con un abito impero, morbido, che scivola sui fianchi. Banditi abiti a sirena, tagli in vita e bustier troppo attillati effetto cotechino di natale.
Curvy: siete tutto curve a prescindere dalle dimensioni? Puntate tutto sulla vita con un bell’abito in stile fifty, che esalterà decolletè e fianchi ed evitate abiti a “sacco” che appesantiscono la figura.
Statuesque: gambe lunghe, un pochino robuste e con un punto vita importante? Scegliere una linea cadente con drappeggi fluidi, per distogliere l’attenzione dal punto critico. Non esagerate con i tacchi se avete un compagno in formato tascabile.
Qual è il vostro fisico? Siete pronte ad affrontare il prossimo passo… la scelta del laboratorio e le prove, ma se ancora non ne avete abbastanza di me, vi aspetto per altri consigli al prossimo post e ricordatevi che sono sempre a disposizione per qualsiasi dritta!

A presto!
Serena

lunedì 26 novembre 2012

Tendenze sposa 2013: il corto che conquista

Buongiorno a tutti,

oggi vorrei parlare di tendenze di abiti da sposa per la primavera-estate 2013. Incomincerò dal tema che più mi è piaciuto e che trovo interessante ed in linea con me: l'abito corto!


http://www.style.it/sposa.aspx
Spesso lo si associa ad una cerimonia di tipo civile, in quato informale, ma trovo sia interessante che sia stato proposto più designer per la prossima stagione e quindi perchè non sceglierlo per una cerimonia di tipo religioso?
Certamente deve piacere, necessita di grande senso di umorismo e di una spiccato senso a tutto quello che è anticonvenzionale : se dovessi tornare indietroal giorno del mio matrimonio, ci farei un pensierino per l'abito corto.

Alcuni outfit sono decisamente eccessivi, troppo corti o per corpi diciamo non sempre in linea... ma uno stilista deve anche fare colpo sul pubblico e ci stà il colpo di teatro, l'inaspettato.

http://www.style.it/sposa.aspx
Tra gli scatti che ho scelto, ci sono abiti bustier con ampie gonne anni '50, longuette, ginocchio, midi, palloncino, con applicazioni di pizzi e fiori ton sur ton, tagli di tessuto a laser, drappeggi. Tutto rigorosamento in stile retrò, quel vintagè che mai stanca e impreziosisce l'abito .

http://www.style.it/sposa.aspx
Un'altro filone del corto è lo stile lineare e bon ton, con sovrapposizione di tessuti quali voile di seta e pizzi, con fiocchi in evidenza, trasparenze discrete, geometrie dati da tagli e inserti merletti e bordature di seta.


http://www.style.it/sposa.aspx

http://www.style.it/sposa.aspx
Ultimo ma non per importanza, l'uso di ampie gonne effetto nuvola, vaporose e romantiche, per chi è un'inguaribile sognatrice. Corte, lunghe, dato da strati di diversi tessuti, da sovrapposizioni di applicazioni, basta che sia voluminoso!

http://www.style.it/sposa.aspx
 
Le foto che ho pubblicato, sono solo una mia piccola scelta, di quello che più mi è piaciuto, che ho trovato moderno e in sintonia con l'atmosfera di Nastriniebollcine. Se anche voi vi siete innamorate "del corto" ma vorreste un'abito tutto vostro, originale senza spendere una follia, non esitate a contattarmi, per progettare il vostro "CORTO DA SOGNO"!


A presto, con le altre tendenze...
Serena

lunedì 24 settembre 2012

Abito da sposa su misura

Chi di voi non ha mai sognato, anche se per una volta, di sentirsi la più bella del reame?
Chi di voi, immaginando il giorno del proprio matrimonio, non vorrebbe essere da mozzare il fiato, lasciando senza parole quelle invitate un po’ fastidiose, che sembra siano venute solo per criticare e sparlare, anche in questa occasione?
proposte di NastrinieBollicine
Sì, perché mi dispiace miei cari futuri mariti, ma il giorno del vostro matrimonio, gli occhi saranno puntati tutti sulla vostra compagna, soprattutto su quello che indossa e come lo porta, poi viene tutto il resto, fiori, pranzo, bomboniere,  ecc.
E’ per questo che vorrei soffermarmi sulla scelta dell’abito da sposa, soprattutto sulla  scelta originale e personale che è l’abito da sposa su misura.
Chi decide di fare realizzare un abito da sposa dalla sarta, deve comunque sapere che è molto impegnativo e necessita di un’accurata selezione per quanto riguarda l’ideazione, la ricerca dei materiali e l’esecuzione del vestito .
Per quanto riguarda mie precedenti esperienze con le spose, è sempre bene farsi un’idea “dal vivo” di quello che si vorrebbe indossare:  prendetevi qualche giorno e andate a provare nei negozi specializzati,  alcuni abiti da sposa, senza impegno, capirete cosa e quale tipo di modello è adatto per la vostra figura.
Raccogliete le idee, i particolari, le foto che più vi piacciono dalle riviste dedicate, aiuteranno chi vi segue, a capire il modello e i dettagli per il vostro abito da sposa.
Selezionate accuratamente un laboratorio-atelier per la realizzazione del vestito, è importantissimo!
Ma se pensate di non potercela fare da sole e non sapete a chi affidarvi (per una scelta così personale e difficile da realizzare) NastrinieBollicine offre un servizio completo: dalla progettazione alla ricerca di tessuti, ricami,materiali,  fino alla realizzazione con prove in laboratorio.
proposte di NastrinieBollicine
La sposa sarà accompagnata nella scelta dell’abito nuziale, con la massima attenzione e cura, in ogni dettaglio e particolare, come il colore, la forma e  la  delicata selezione gli accessori: proprio loro possono dare il tocco in più al vostro vestito.

Da non dimenticare è la questione costo, un abito su misura è meno dispendioso… e con tutto quello che c’è da preparare per il matrimonio, è una nota molto positiva.

Quindi perché no, fate una scelta diversa, unica, fate i vostro abito da sposa in sartoria, prendiamoci un caffè e “costruiamo” quello adatto a voi!

 

Serena

n.b. le amiche fastidiose, avranno poco da ridire e  saranno verdi d’invidia!

martedì 11 settembre 2012

Eco-friendly? yes we can!

Un argomento che mi sta particolarmente a cuore è il matrimonio ecosostenibile!
I miei amici, saranno già a pensare che sono la solita eco-fissata, ma per me è davvero importante cercare di non sprecare e riutilizzare il più possibile.
Un matrimonio eco-friendly è caratterizzato da materiali naturali e perchè no riciclati, dall'utilizzo di prodotti a km zero e da soluzioni intelligenti ed a volte coraggiose.

NastrinieBollicine, vi consiglia l'uso di questi piccoli accorgimenti, un pò controcorrente, ma d'effetto country-romantico, che renderanno il giorno più bello anche più eco!

PARTECIPAZIONI. Se si parla di scelte coraggiose e anti-convenzionali, le partecipazioni virtuali sono le più azzeccate: non c'è uso spreco di carta e hai la sicurezza che siano arrivate e lette. Per chi alle tradizioni non rinuncia, puoi sempre scegliere inviti e partecipzioni su carta riciclata.

DECORAZIONI FLOREALI. Ai fiori è quasi impossibile rinunciare, ma preferendo quelli di stagione, è possibile avere un risultato di grande effetto, con bouquet campestri e allegri.

BOMBONIERE. La questione bomboniere può essere risota in due modi: cercando una soluzione solidale, oppure un cadeau che sia utile o consumabile, come ad esempio vasetti di confetture, miele, biscotti decorati in un bella scatolina, ecc.
Un'altra eco-idea sono i semini o  piantine da regalare agli invitati.

RICEVIMENTO: Opta un agriturismo, ti offrirà prodotti locali, genuini e a km zero.

MACCHINA. Per fare la differenza adotta una soluzione ecologica, con un auto ibrida, ancora meglio se la cerimonia è vicino al ricevimento, fai una scelta radicale, usa una bicicletta o carretto con cavallo, non passerai inosservato!

ABITO DA SPOSA. Qui si potrebbe aprire un capito lungo e ostico per una opzione ecos-ostenibile, il mio parere è che un abito particolare e unico, per uno dei giorni più importanti della vita, ha tutto il diritto di essere confezionato appositamente per questa occasione. Ma quindi come conciliare le due cose? scegli tessuti organici e naturali, magari di produzione Italiana e un disegno originale da far riprodurre in un laboratorio; i costi saranno contenuti e la resa sarà massima.

ACCESSORI. Per completare il look da sposa, cominciamo dal velo, se hai una nonna o mamma che ancora conserva il suo, chiedile di prestartelo, sarà contenta e con una rinfrescata in lavanderia sarà come nuovo!

GIOIELLI. La tradizione vuole che una sposa abbia qualcosa di prestato, perchè non una bella collana di perle di mamma o della suocera?

SCARPE. Scegli qualcosa che potrai riusare, magari in tinta con il colore della cerimonia.

LISTA NOZZE. Con una ricerca nel web, preferisci  prodotti e elettrodomestici a risparmio energetico

Cosa ne dite, eco friendly? yes we can!

immagine dal web

Piccoli consigli, grandi rese, se siete interessati a questo tipo di filosofia, cercatemi e insieme costruiremo la cerimonia ecologically correct.


buona giornata!
Serena