Visualizzazione post con etichetta Applicazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Applicazioni. Mostra tutti i post

lunedì 22 settembre 2014

Pochette matite [Idee&DIY]

Buongiorno a tutti..
siamo nuovamente qui, con un altro fai-da-te  per la rubrica settimanale #Idee&DIY
 
Dopo le matite glitter,
manca solo una cosa
 
L'astuccio clutch-bag!
 
Un'idea geniale, pazzesca.. certo rispetto ad altri DIY, ha un leggero margine di difficoltà, dovuto alle cuciture a mano, ma sono convinta si possa fare tranquillamente, con un po' di tenacia e pazienza.
 
 
Cominciamo subito, recuperate:
30 matite
filo da cucire
ago
70 cm di feltro
forbici
chiusure a scatto
 
1
2
3
4
5
6
 
Tagliare un rettangolo di feltro di 45cm x 19,05cm, cucire intorno alle estremità e al centro delle matite, tenendo il più stretto possibile il filo (fig.1 e 2)
{La parte difficile è andata}
Ritagliare due rettangoli di feltro di 24 cm x 7.60 cm (fig.3) unire ai lati corti con una cucitura, piegare il rettangolo a metà e mantenere la piega (fig.4) centrare il rettangolo nella parte dell'apertura/chiusura e cucire l'estremità piegata filo del bordo (fig.5 e 6) quasi finito.. manca solo cucire la chiusura a scatto!
 
{eccola qua}
 
 
 
E' fantastica!

Vi aspetto il prossimo martedì, con un altro suggerimento per #Idee&DIY
A presto!
Sere

Image credits Handsoppied
 

giovedì 16 maggio 2013

WEDDING RE-MAKE_Rockabilly vintage-tea

L'appuntamento di oggi con la rubrica WEDDING RE-MAKE, non tratterà il tema floreale, ho deciso di farmi un regalo per i miei 31 anni, proponendo il mio stile preferito per abiti da sposa  e temi da matrimonio: il rockabilly!
E' stato il primo tema con il quale ho aperto la rubrica e perchè non celebrarlo proprio nel giorno del mio compleanno?!
Non fa per me, seguire le regole, quindi per oggi si salta  e vi mostro le immagini di un matrimonio molto particolare.


Gli sposi, Kate e Nik, hanno saputo conciliare il mondo anni '50 con il vintage/vegano, il tutto in una festa intima, ma piena di energia.
La sposa ha progettato il suo abito, un bellissimo vestito  a fantasia pois, finto bon-ton, arricchito da sottogonna di tutte a contrasto rosso, perfettamente in linea  le scarpe di vernice lucida e fiocco a quadretto vichy. L'acconciatura... partiamo dai capelli rosa melange (il mio sogno nascosto) frangetta e un raccolto laterale, che sfuma in una treccia sul resto. Chapeau a chi l'ha pensata e realizzata. Il bouquet è composto da dalie bianche, rosse e ciclamino.


Ora voglio parlarvi dello sposo, finalmente un pò di carattere per un abito maschile: un completo con giacca lunga e dettagli rosso fuoco fiammanti, camicia bianca e fiocchetto coordinato... e per finire in bellezza acconciatura a banana con gel e scarpe da punk con  plateau, il ragazzo ha coraggio da vendere!


Anche le damigella merita il suo spazio nella rubrica. Indossa un tubino a pois rosa smanicato, con gonna a sbuffo in contrasto con i suoi tatuaggi, bellissimi! Io sono una fifona, non sopporto l'idea degli aghi mentre entrano nella cute, ma mi piacciono molto, soprattutto quando si mescolano così bene al look anni'50!


Cerimonia e festa, si sono svolti nello posto, la sala di lettura nella Fitzroy Town Hall a Melbourne, una scenografia suggestiva con  librerie e pavimenti lucidi, soffitti alti, lampadari d'epoca, uno scenario perfetto per un vintage  vegan-tea-party.
La coppia ha voluto ricreare per il ricevimento l'atmosfera tipica dell'ora del te, con stoviglie d'argento d'epoca, set di tazze e teiere a fiori, ma introducendo l'elemento vegano, per cupcakes, pasticcini, biscotti, bruschette varie e soprattutto per le due torte.


Sono davvero ispirata oggi, saranno le immagini stupende, sarà che oggi divento un anno più vecchia, ma le frasi si scrivono quasi da sole, con scioltezza e senza ripensamenti.
E' il regalo che mi sono fatta per questo primo anno da blogger, voi che leggete e commentate, siete la mia ciliegina sulla torta.

... guardate che cosa ho scoperto stamattina appena aperto la mia mail, anche google mi ha pensata!


a presto!
Serena


tutte le immagini sono tratte da:

lunedì 15 aprile 2013

Social wedding

Buona settimana a tutti!
Si sta avvicinando il "bloggheanno"del mio blog, ridendo e scherzando, a un anno di distanza siamo a quasi 9400 e passa visite!

Rimanete da  da queste parti, sto organizzando un giveaway con i fiocchi...

Oggi però vorrei approfondire l'argomento social applicato ai matrimoni, quindi parliamo di Twitter, Instagram e Facebook.

living.msn.com
Le ultime dell'America sono i social wedding, ovvero la condivisione di immagini, video, stati, commenti, durante e dopo il matrimonio attraverso i vari social presenti in rete.
Per esempio con Twitter, se proponi un HASHTAG  es. #matrimonioElisaPaolo tutti gli invitati con uno smartphone, potranno lasciare messaggi di augurio agli sposi, come il caro e vecchio guestbook.

stylemepretty.com - etsy.com - plannigforever.com -  weddinggawker.com

Un altro modo di sfruttare le tecnologie, per il vostro giorno del matrimonio, sono le foto di Instagram e Facebook, nel  quale è possibile creare un vero e proprio album, con il punto di vista dei partecipanti addirittura utilizzando filtri ed effetti speciali con applicazioni  varie. Ce n'è per tutti i gusti!

blog.favoritephotography.com
Il vantaggio più grande di  queste tecnologie, è la possibilità di raggiungere gli sposi per chi è troppo lontano o magari  per chi non ha potuto essere presente durante la giornata.


E voi avete già sperimentato la condivisione di un matrimonio?
Spero di avervi dato qualche spunto per il vostro!


A presto
Serena

lunedì 3 dicembre 2012

Scelta e prova dell'abito, Valentina e il suo sogno

Buongiornor e buona settimana!
Dove eravamo rimaste? Ah si, stavamo parlando della prova dell’abito in un atelier. Ma come avviene? Come si affronta? Vorrei raccontarvi il percorso di Valentina, sposa nel 2010, che ha scelto l’abito sartoriale su misura con NastrinieBollicine.
Valentina ha gusti abbastanza classici,  sognava un abito semplice ma che la rendesse importate, elegante e raffinata: è una mini-small size, ovvero piccola e minuta, quindi ci siamo messi alla ricerca e abbiamo provato una ventina di abiti in diversi negozi da sposa, per vedere quale fosse la linea giusta per lei.
Una volta scelto la forma dell’abito, ci siamo messe a tavolino e mi ha detto cosa le era piaciuto, i dettagli e i ricami che più l’avevano colpita.

Idee per l'abito di Valentina

La scelta di Valentina
Fase uno. Schizzi: in base alle preferenze di Valentina, ho iniziato a buttare giù qualche idea, che in seguito Le ho sottoposto. Avendo provato per la maggior parte abiti con bustier e ampie gonne, mi sono buttata sul genere. Si è rivelata poi la scelta giusta!

Fase due. Scelta Atelier: la mamma di Valentina ci ha dato la dritta su un atelier che conosceva bene… quello nel quale anche lei da giovane, aveva fatto confezionare il suo abito da sposa. Con estrema gentilezza da parte del personale, ho illustrato il bozzetto, con le richieste della sposa. Tessuti, tagli, linea, sovrapposizioni, scollatura,  maniche, orlo, ect. Bene, ci si vede tra un paio di mesi con la prima prova.
Prima prova in laboratorio
Fase tre. Prima prova: Importatissimo. Andare alle prove con la biancheria intima giusta, le scarpe col tacco, capelli raccolti  e un minimo di trucco per non sembrare delle spose cadavere di Tim Burton. Emozionatissime con  mamma, sorella e sposa, si va alla prima prova della abito. L’abito è fisicamente pronto, ma ci sono ancora molti degli accorgimenti da fare, ricami da scegliere, il tipo di abbottonatura del retro e lunghezze da sistemare. Nonostante tutto è andata bene, tutte soddisfatte e ci si vede tra altri 2 mesi per la prova definitiva.
Seconda e ultima prova
Fase quattro. Ultima prova: con il cuore in gola, si ritorna all’atelier e in men che non si dica, Valentina è già con il suo abito addosso e parte la prima lacrima della mamma. Tutto quello che doveva essere definito è stato portato a termine, manca solo l’orlo finale e la scelta del velo.
Una settimana prima del grande giorno, l’abito è pronto per essere indossato da Valentina e emozionare tutti con la sua semplice raffinatezza.
L'abito da sposa di Valentina
Scegliere un abito sartoriale, è una scelta di pancia, che ti fa sentire le farfalle nello stomaco. Non solo per chi si sposa. Seguire, consigliare, ricercare. Una passione senza limiti. Per questo credo sia importante non sottovalutare questa opzione. Oltretutto è anche economico rispetto alle proposte esagerate dei grandi marchi.
Senza tener conto della resa che ha un abito misurato e costruito su di te. Senza parole.
Ringrazio Valentina  che  mi ha dato l’opportunità di seguirla e consigliarla, grazie anche a sua mamma ed a sua sorella Cinzia.

A presto!
Serena

giovedì 29 novembre 2012

Check your look: come sceglire l' abito da sposa

Tra la lista delle cose, che una brava sposina deve attuare, c’è la scelta dell’abito nuziale. Avevo già affrontato questo aspetto  (pro e contro tra abito sartoriale e industriale) ma non avevo parlato di come sceglierlo in base al vostro fisico. Quando scatta l’ora del matrimonio è inutile ricorrere a diete che promettono l’impossibile, al massimo si potrà perdere qualche chiletto, ma niente di più, non serve  stressarsi più del dovuto.
Parlo per esperienza personale, non essendo filiforme, pensavo di perdere peso con una di quelle siete da sette chili in sette giorni, ma dopo il secondo chilo e infiniti sacrifici, ho lasciato perdere. Mi sono detta, ma chi me fa fare e poi, non sarà certo per quei chili in più che non mi sposerà mio marito. Appunto. Una volta acquisita questa consapevolezza, mi sono rilassata, ho respirato e mi sono concentrata sul altre cose più importanti.
Torniamo a noi… Come faccio a scegliere l’abito? Come faccio a capire qual è il modello che mi sta meglio?
Prima di tutto, check it out: fate un giro nei negozi di abiti da sposa e provate i modelli, da quelli che più vi piacciono, a quelli che non avreste mai  scelto, potreste rimanere sorprese. Si, perché non è detto che il modello che avete in testa sin da bambine, sia quello giusto. Di abiti ne esistono un’infinità che posso aiutare a valorizzare i punti forti e mascherare quelli un po’ meno.
I tipi di linea delle donne
Ecco alcune categorie di fisici :

MiniSmall-size: l’abito a redingote è quello che fa per te, perché esalta la figura e la valorizza. Con o senza spalline, arricchito di dettagli preziosi, è l’ideale per chi ha un fisico piccolo e asciutto. Da evitare veli troppo lunghi e passatemi il termine “pizzosi” da comunione.
Pear-woman: come dice mia nonna “Serena tua sei una macchina per fare figli”, ovvero fianchi abbondanti e poco seno. Per i fisici di questo tipo, bisogna centrare l’attenzione sul decolletè, con un abito impero, morbido, che scivola sui fianchi. Banditi abiti a sirena, tagli in vita e bustier troppo attillati effetto cotechino di natale.
Curvy: siete tutto curve a prescindere dalle dimensioni? Puntate tutto sulla vita con un bell’abito in stile fifty, che esalterà decolletè e fianchi ed evitate abiti a “sacco” che appesantiscono la figura.
Statuesque: gambe lunghe, un pochino robuste e con un punto vita importante? Scegliere una linea cadente con drappeggi fluidi, per distogliere l’attenzione dal punto critico. Non esagerate con i tacchi se avete un compagno in formato tascabile.
Qual è il vostro fisico? Siete pronte ad affrontare il prossimo passo… la scelta del laboratorio e le prove, ma se ancora non ne avete abbastanza di me, vi aspetto per altri consigli al prossimo post e ricordatevi che sono sempre a disposizione per qualsiasi dritta!

A presto!
Serena

lunedì 26 novembre 2012

Tendenze sposa 2013: il corto che conquista

Buongiorno a tutti,

oggi vorrei parlare di tendenze di abiti da sposa per la primavera-estate 2013. Incomincerò dal tema che più mi è piaciuto e che trovo interessante ed in linea con me: l'abito corto!


http://www.style.it/sposa.aspx
Spesso lo si associa ad una cerimonia di tipo civile, in quato informale, ma trovo sia interessante che sia stato proposto più designer per la prossima stagione e quindi perchè non sceglierlo per una cerimonia di tipo religioso?
Certamente deve piacere, necessita di grande senso di umorismo e di una spiccato senso a tutto quello che è anticonvenzionale : se dovessi tornare indietroal giorno del mio matrimonio, ci farei un pensierino per l'abito corto.

Alcuni outfit sono decisamente eccessivi, troppo corti o per corpi diciamo non sempre in linea... ma uno stilista deve anche fare colpo sul pubblico e ci stà il colpo di teatro, l'inaspettato.

http://www.style.it/sposa.aspx
Tra gli scatti che ho scelto, ci sono abiti bustier con ampie gonne anni '50, longuette, ginocchio, midi, palloncino, con applicazioni di pizzi e fiori ton sur ton, tagli di tessuto a laser, drappeggi. Tutto rigorosamento in stile retrò, quel vintagè che mai stanca e impreziosisce l'abito .

http://www.style.it/sposa.aspx
Un'altro filone del corto è lo stile lineare e bon ton, con sovrapposizione di tessuti quali voile di seta e pizzi, con fiocchi in evidenza, trasparenze discrete, geometrie dati da tagli e inserti merletti e bordature di seta.


http://www.style.it/sposa.aspx

http://www.style.it/sposa.aspx
Ultimo ma non per importanza, l'uso di ampie gonne effetto nuvola, vaporose e romantiche, per chi è un'inguaribile sognatrice. Corte, lunghe, dato da strati di diversi tessuti, da sovrapposizioni di applicazioni, basta che sia voluminoso!

http://www.style.it/sposa.aspx
 
Le foto che ho pubblicato, sono solo una mia piccola scelta, di quello che più mi è piaciuto, che ho trovato moderno e in sintonia con l'atmosfera di Nastriniebollcine. Se anche voi vi siete innamorate "del corto" ma vorreste un'abito tutto vostro, originale senza spendere una follia, non esitate a contattarmi, per progettare il vostro "CORTO DA SOGNO"!


A presto, con le altre tendenze...
Serena